lunedì 14 dicembre 2015

THE END - FINE

Ebbene si. Tutto arriva a una fine.
Ho voluto molto bene a questo blog, aperto in un periodo di grande sofferenza, per me.
Mi ha fatto compagnia per 2 anni. E ho raccolto pensieri e musica... principalmente musica. Il suo scopo era questo.
Quanto è stata importante per me la musica, in questi 2 anni!
Davvero tanto! A volte è l'unica entità superiore dalla quale ci si sente capiti. E' una grande comunione di pensieri e sensibilità umana. La musica ti può scuotere e cullare (rock 'n' roll ^_^), la musica può essere triste con te e farti compagnia.

Non me la sento più di continuare qui a raccogliere le mie preferenze e scoperte musicali.
Ho voglia di novità. E forse, chissà, è legato a altri cambiamenti nella mia vita. Alla voglia di nuove situazioni, anche mentali.
Questo blog è legato, tutto sommato, a dolori che mi sto lasciando alle spalle. Che mi DEVO lasciare alle spalle.

Ma voglio bene a questo blog. E non lo cancello rimarrà.
Poi chissà... future's unknown for everybody.

venerdì 20 novembre 2015

Revolution - Helly Luv

Non so nemmeno da dove iniziare, per farvi capire quanto importante sia questo video. Ieri notte, spinto dal bel reportage fatto da La7 nella città di Sinjar, riconquistata dai Curdi e dagli Yazidi e dove l'ISIS ha commesso atrocità inenarrabili, mi sono messo un po' a cercare altri video e interviste di questo genere... 
Ed a un certo punto mi sono imbattuto in un'intervista a una ragazza dalla folta chioma rossa che, intervistata da un canale americano, presentava il suo video e la sua canzone e chiedeva, nel contempo, aiuto, armi per i suoi fratelli Curdi... che sono i soli a star facendo la guerra sul terreno ("boots on the ground") all'ISIS... E la devono fare per forza, perché per loro è sopravvivenza, molto più che per noi. Ebbene sappiate che questa ragazza, Helly Luv, ha girato il suo video musicale a soli 2,5 km dal confine con lo stato islamico, rischiando la vita. 
Perché? Perché voleva mostrare il suo popolo e i peshmerga, che stanno combattendo per la libertà non solo loro, ma un po' di tutti. 
E i Peshmerga si sono prestati, mentre alla frontiera combattevano (quando sentite colpi di fucile durante il video, sono veri!!!)... proteggevano anche le riprese del video. 
Ed anche le persone che all'inizio fuggono, sono vere... sono le persone riprese mentre fuggivano dalla zona vicino Mosul, mentre l'Isis avanzava... Ora, a parte il coraggio di Helly Luv (l'ISIS le ha messo una taglia sulla testa) e dei Peshmerga, a parte l'abilità del regista del video... Io trovo che tutto questo progetto abbia una forza dirompente. Perché questi cantavano, ballavano, indossavano trucco, giravano un video di musica pop proprio in faccia all'Orrore e alla Violenza barbara che avevano di fronte. Ecco, chi ama la libertà e l'arte non si fa mai fermare. 
Al terrore non si risponde solo con le armi, ma anche avendo il coraggio di non cambiare. Loro hanno risposto creandosi l'entusiasmo intorno... ostentando vitalità e libertà. 
Questo dovrebbe essere il brano e il video più importante del mondo al momento. Fa profondamente capire quante cose diamo per scontate. E non lo sono. 
Ed inoltre, altro fattore di riflessione... questi qui, questi Curdi, che ballano e cantano musica pop contemporanea, che non battono ciglio se una si tinge i capelli di rosso e si trucca e che nel video appaiono con cristiani e yazidi... sono di religione musulmana sunnita. 
E allora dovremmo proprio capire... che non esistono bastardi islamici come ha scritto quel seminatore di odio di Belpietro. 
La bastardaggine è sempre e solo responsabilità singola. 
Dovremmo capire che la realtà del mondo è complessa e dobbiamo fare sempre lo sforzo di non cercare e di non darci risposte facili.
Ps: e i Curdi vinceranno proprio perché sono in grado di ballare di fronte al nemico... e meritano uno Stato... chi più di loro sulla faccia della Terra ne merita uno?


mercoledì 2 settembre 2015

Da molto tempo mi limito a pubblicare esclusivamente musica, in questo blog. Questa notte, non so perché, sento il bisogno di scrivere qualcosa qui. 

Giacché ho in testa da qualche giorno Erich Fried... 

utilizzerò una sua poesia per riempire questo spazio.

Disposizioni 

Si dice 
che il poeta 
è uno 
che mette insieme
parole
Non è vero
Un poeta
è uno 
che le parole 
grosso modo
assemblano
se ha fortuna 
Se è sfortunato 
le parole 
lo squartano.

Erich Fried

martedì 1 settembre 2015

Pagina Bianca - Elisa

Reiniziamo da qui... prendiamoci cura delle pagine bianche, che ancor ci sono: non è tutto scritto!

Pagina Bianca - Elisa

lunedì 31 agosto 2015

Eliminate - Pyramid

Ho sentito parlare della trap music. Sono andato a cercare un esempio... 
Uhm... devo riflettere... se le basi musicali sono così non mi dispiacciono.
Però altri brani, non questo, sono accompagnati dal rap... e a me il rap non piace... 
Mi piacerebbe sentire invece il contrasto tra questa base e una melodia cantata in modo più classico... pop e/o rock... quello lo troverei interessante...si.

sabato 24 gennaio 2015

E' vano

E' Vano 

Mi dedico al pensiero di te
e scopro un po' più di me.
Non può durare, non deve: 

il tempo della sofferenza
lo credevo breve.
Col passare di ogni giorno,
si allontana il ritorno.
Potrebbe essere la cosa migliore...
Dietro a una nuova fiducia 

v'è un nuovo dolore. 
In esilio nella landa in cui
le tue parole non significano niente,
tutte le speranze sono lontane e spente.
E che cosa puoi fare?
Io non mi posso più fidare. 


- Giuseppe Circiello -

lunedì 5 gennaio 2015

10 Canzoni

Provo a fare una lista delle 10 canzoni 
che più mi hanno fatto compagnia 
nell'anno appena trascorso. 
Nel farlo, mi impegno a non mettere più canzoni di uno stesso artista e/o band... Però ecco, sia chiaro che di ognuno di questi artisti nominerei come minimo altre 3 o 4 canzoni.

1 - Beetles - Warpaint
2 - Mashallah - Heart
3 - The Fall of Glorieta Mountain - Esben and the Witch
4 - Un Filo di Seta negli Abissi - Elisa 
5 - Absent Friend - Bark Psychosis 
6 - The Limit to your Love - Feist 
8 - Stargazer - Rainbow 
9 - E ti vengo a cercare - Franco Battiato 
10 - BluNotte - Carmen Consoli

Una menzione speciale va, poi, a THE JUNGLE degli Esben and the Witch che, a dirla tutta, è secondo me il brano migliore che abbia visto la luce nel 2014. Un capolavoro lungo un quarto d'ora. Ed ogni volta che lo ascolto non rimpiango mai di avergli dedicato 15 minuti.